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I progetti di cui si tratta in questa pagina sono interamente
finanziati da gruppi di benefattori italiani: il Gruppo Amizade, legato alla
Diocesi di Ivrea, per Santa Rita e Aroeiras (fare riferimento anche al sito http://www.flashnet.it/missioni/ per
maggiori informazioni), e gli Amici di Lalla, della parrocchia di San Giorgio
Canavese (http://www.amicidilalla.net), per quanto riguarda Mansidão.
Asilo "Amizade" (Santa Rita di Cássia)
La cittá di Santa Rita di Cássia é situata nell'Ovest della Bahia, all'estremo sud del Piauí e a nord del Tocantins; la sua estensione geografica tocca i 7.039 km², per un totale di 24.000 abitanti. Il fatto di essere una cittá piccola con un numero molto elevato di abitanti porta con sé delle conseguenze per la popolazione, soprattutto della periferia e della zona rurale, che si sposta verso la cittá alla ricerca di impiego, salute ed educazione per i figli. É cosí che nasce una grande necessitá di aiuti umanitari, specialmente per i bambini nella fascia di etá tra i 3 ed i 6 anni: aiuti tanto di tipo alimentare quanto medico, giacché molti di loro si trovano ad affrontare denutrizione ed anemia, che sono rischi concreti per chi proviene dalle aree rurali. Fu proprio osservando questa situazione di carenze sia alimentari che mediche che nacque l'Asilo Amizade, con l'obiettivo prioritario di offrire aiuto alle famiglie piú bisognose. L'asilo sorse nell'anno 1990, all'interno del sindacato dei lavoratori rurali, continuando a funzionare nello stesso luogo fino all'anno 2001; dal primo anno di esistenza fino al 1993 fu cordinato da Zenilde Bispo, dopodiché Padre Guido Griffo chiese alle suore Figlie della Saggezza di assumerne la direzione. Dal 1993 al 2004 si sono iscritti 823 bambini, con la collaborazione di 16 professori durante tutto il periodo (attualmente sono 5). A partire da quest'anno viene svolto un costante lavoro di integrazione tra professori, genitori e bambini, che ricevono aiuti ed appoggio per svilupparsi intellettualmente, socialmente e psicologicamente, al fine di risvegliare abilitá, doni e valori sopiti. A causa della crescita della cittá e della sempre maggiore debolezza dell'economia, si presentó la necessitá di proporre un progetto per la costruzione di un nuovo locale in periferia, piú vicino alle famiglie indigenti. Il progetto venne approvato, dando inizio alla costruzione dell'Asilo Amizade nel giorno 1º Giugno 2000, segnando cosí la strada per il nuovo millenio. Nel 2001 si cominciarono anche i lavori per la nuova sede nella comunitá di Santana, periferia di Santa Rita, nel quartiere Novo Horizonte. Attualmente nell'Asilo Amizade si svolge un ottimo lavoro, lasciando spazio ai piú poveri e dando forza alla comunitá ecclesiale. É importante anche sottolineare che ogni anno l'asilo ha aiutato ed orientato varie famiglie con casi speciali (come la denutrizione), e che ha salvato la vita di molti bambini; in questo modo si é evoluto sorprendentemente, avendo come segreto di buon funzionamento l'unione esistente tra i professori, i genitori ed i rappresentanti del Gruppo Amizade. Asilo "Alessandro Marca " (Aroeiras)
L'asilo di Aroeiras venne inaugurato nel gennaio del 1984 dalla missionaria Josefa Silva de Araújo Moura, con l'obiettivo di supplire alle necessitá alimentari dei bambini. Il mezzo di sostentamento principale in Aroeiras é l'agricoltura, con coltivazioni di mais, fagioli, riso e manioca. Quando le piogge sono abbondanti la produzione é buona, ma vi sono annate in cui i contadini perdono due piante su tre. Quando Josefa arrivó, nel 1983, si trovó ad affrontare la realtá della siccitá, e la fame che infesta il grande sertão. Vide che poteva essere utile chiedere aiuto agli amici religiosi e alla Diocesi. Si cominció cosí a sfamare i bambini con latte alle 7 del mattino e una merenda alle 10. Non era del tutto sufficiente, ma si riuscí a placare la fame di 50 bambini. A partire da qui gli aiuti aumentarono, e fu possibile fornire un pasto in piú. Dal 1984 al 1990 si continuó a lavorare con 50 bambini l'anno. Nel 1991, con l'aiuto di amici italiani, si riuscí a ristrutturare l'asilo, e i bambini passarono a ricevere alimentazione di buona qualitá ed educazione. Da questo periodo fino al 1999 i bambini cominciarono a passare l'intera giornata nell'asilo, ricevendo affetto, appoggio morale e psicologico (sempre per un totale di 50 bambini l'anno). A partire dall'anno 2000 gli amici italiani ampliarono il progetto e si passó ad assistere un totale di 100 bambini nel turno mattutino e 50 in quello pomeridiano. Fino al 2003 si continuó a lavorare con questo numero di bambini. Nel 2004 le cose sono ulteriormente migliorate, in quanto il Gruppo Amizade ha favorito la totale libertá di lavorare nell'asilo con ben 120 bambini nella fascia di etá compresa tra i 2 e i 7 anni. E durante quest'anno 2006 verrá inaugurata una nuova struttura! Asilo "Laura Pasqua" (Mansidão)
L'Asilo Laura Pasqua fa uso di una gestione aperta e fortemente rapportata al sistema educativo, studiando opportune strategie per assistere i bambini e lavorando sulle loro difficoltá di apprendimento. Puntando molto sull'Educazione Infantile, insistiamo nell'esercizio di pratiche quotidiane come, ad esempio, l'uso delle posate, dello spazzolino da denti, del water, ecc. Attraverso una gestione democratica, la scuola svolge un lavoro collettivo, cercando di vivere giorno per giorno secondo i corretti principi della cittadinanza. Insieme abbiamo elaborato un Progetto Pedagogico con base nel Regime Scolastico Unificato per le scuole municipali. Il nostro piano si basa su direttrici educative aventi come obiettivo: infondere nel bambino le nozioni di cittadinanza, collettivitá, responsabilitá ed altri valori che possano formare cittadini autonomi e dotati di spirito critico; fornire agli alunni nozioni di una nuova educazione senza preconcetti, valorizzando fraternitá, pace e amicizia, rispetto per la scuola, per gli altri e per se stessi. La scuola affronta verifiche quotidiane, al fine di perfezionare le nostre pratiche pedagogiche e per trasformare l'apprendimento in un processo piacevole. Il rendiconto viene realizzato due volte l'anno ed inviato ai volontari che sostentano la scuola. Il professore, all'interno della scuola, é spesso un volto amico, un rifugio, giacché i bambini piú piccoli necessitano di doppie attenzioni, affetto e molta pazienza. In quanto professionista dell'educazione, il professore deve essere creativo, motivato e allegro. Con idee innovatrici puó trovare spazio e stimoli per sviluppare i propri progetti. Incentivando una costante interdisciplinaritá, sognamo una scuola che funzioni bene a livello amministrativo, pedagogico e socio-comunitario. I genitori gía cominciano ad intendere che la scuola non appartiene al direttore o ai professori, bensí a tutti quanti, e passano cosí ad abbracciarne la causa. L'avvicinamento di scuola e comunitá rafforza i vincoli tra le due e trasforma la scuola stessa in un ambiente formativo di cittadini, migliorando in questo modo il processo democratico, e disincentivando problemi come evasione scolare e bocciature, spesso legati a questioni extra-scolastiche. I nostri progetti hanno un senso reale e significativo, poiché, partendo dalla realtá del bambino, li elaboriamo in modo che vi sia partecipazione della famiglia, realizzando nei momenti importanti feste ed altri eventi al fine di ottenere una vicinanza sempre maggiore dei genitori alla scuola, stabilendo legami di coinvolgimento con la quotidianitá delle classi e rafforzando le relazioni della scuola con la comunitá. | |