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CIRCOLO DIGITALE DI CULTURA
Obiettivo principale
Attivare un centro culturale e di aggregazione
sociale per bambini, giovani e adulti della comunitá carente, offrendo
un'importante alternativa alla "strada" ed enfatizzando
tre diverse aree culturali: biblioteca, laboratorio di informatica e cinema.
Obiettivi specifici
Descrizione del progetto
Il Circolo Digitale di Cultura (CDIC) é un progetto del CDCA nato nel gennaio 2006 sfruttando alcuni spazi della Casa "Lar Amizade" (dove sono ospitati i volontari italiani), nel quartiere periferico di Vila Rica, Barreiras; come il nome stesso indica, il progetto si sviluppa coinvolgendo il piú possibile le persone della comunitá (in questo senso é un "circolo"), e migliorando il loro approccio con la cultura, in particolar modo quella legata alle nuove tecnologie digitali. É un progetto ambizioso, nato in un ambiente totalmente sprovvisto di strutture tecnologiche adeguate, ma che fin dall'inizio si é giovato del grande interesse della comunitá: non solo curiositá di bambini e ragazzini, ma anche immediata ed attiva partecipazione di giovani ed adulti, genitori e figli (non é raro, ad esempio, incontrare giovani mamme intente ad imparare i rudimenti dell'informatica con un bebé addormentato in grembo!). Ad oggi (Settembre 2006), dopo una prima fase di sperimentazione nel secondo semestre del 2005 ed una ristrutturazione nel mese di Gennaio 2006, possiamo giá contare con 750 utenti registrati, buona parte dei quali rinnovano la propria presenza di mese in mese. Ogni utente versa una cifra simbolica di 50 centavos (corrispondenti grosso modo a 20 centesimi di euro!) al mese per avere accesso alla biblioteca, al laboratorio di informatica ed ai film periodicamente proiettati su telone. Una piccola equipe di monitori (con l'insostituibile aiuto delle ragazze della Casa Lar Paola!) permette il regolare svolgimento delle attivitá di biblioteca e laboratorio di informatica durante i due periodi (mattina e pomeriggio), mentre alcuni volontari danno lezione durante il pomeriggio e la sera. Stiamo riscontrando un crescente interesse dei giovani verso la lettura; lo stesso accade relativamente all'utilizzo dei mezzi informatici, Internet in primo luogo. Riteniamo una grande vittoria il fatto di riuscire un poco alla volta ad allargare gli orizzonti di molte persone, bambini e giovani soprattutto, la cui esistenza é fortemente legata agli stereotipi di vita, spesso e volentieri negativi, del quartiere. Quanti piú giovani avranno l'opportunitá di passare parte del proprio tempo leggendo, ricercando su Internet o guardando un buon film su telone, meno nuove reclute avremo nelle sempre piú efferate gangs giovanili. Il nostro lavoro é svolto cercando la partecipazione attiva dei ragazzi e ragazze coinvolti nei diversi progetti del CDCA, come i Cata-Vento, la Casa Lar Paola e l'Officina Fabinho e Marcone, sia in termini di attendimento diretto e formazione, sia in termini di coinvolgimento nelle meccaniche di funzionamento del Circolo, in qualitá di preziosi aiutanti. Inoltre, al di lá degli evidenti scopi del progetto in termini di educazione alla lettura ed all'informatica, nonché di appoggio scolastico, stiamo perseguendo, con ottimi risultati, un altro importante obiettivo: insegnare ai bambini del quartiere, per i quali spesso non esistono "limiti comportamentali" (molti passano piú tempo in strada che con la propria famiglia, quando hanno una famiglia strutturata), un'etica di rispetto del silenzio, di tranquillitá, di pazienza e di ordine che un giorno risulteranno loro indispensabili per farsi strada nella vita, al di lá del pezzo di asfalto che c'é davanti casa... Stiamo inoltre creando forti legami partecipativi con la vicinanza e le famiglie degli utenti, al punto che settimanalmente riceviamo donazioni di libri (prevalentemente testi scolastici) altrimenti dimenticati o gettati fuori; in questo modo possiamo allargare il nostro "parco libri" senza spese aggiuntive e distribuire le eccedenze ai progetti Cata-Vento. Parallelarmente alle attivitá quotidiane di attendimento agli utenti, il CDIC sta svolgendo un utile ruolo di assessoria ed appoggio tecnologico ad eventi sociali realizzati a livello municipale, fornendo mezzi tecnici (PC portatile, video-proiettore) e informatici (presentazioni, siti Internet) alle istituzioni coinvolte; ci stiamo cosí ritagliando un profilo di tutto rispetto nel campo del sociale, attraverso collaborazioni attive con organismi di rilievo quali il Centro di Diritti Umani, pastorali sociali, sindacati. | |